Fotocontest dedicato alla sostenibilità, un successo

Foto esposte nei negozi di Bolzano Il concorso fotografico si è concluso con successo con la fine dell’anno. Le numerose partecipazioni hanno approfondito i temi della sostenibilità, della neutralità climatica nell’era postfossile, dell’efficienza energetica, dell’economia circolare, dell’innovazione e della tradizione. I soggetti delle immagini mostrano un confronto individuale e critico con lo spazio naturale e l’ambiente costruito. La giuria composta dai Fotografi Ingrid Heiss, Oliver Jaist, Gregor Khuen Belasi e Horst Hambrusch, si è impegnata intensamente nella valutazione delle 305 foto pervenute dall’Italia e dall’estero. I criteri di valutazione sono stati la qualità fotografica, l’idea e l’estetica, tenendo conto dei criteri di gara, e, in particolare, del riferimento a sostenibilità e neutralità climatica. La premiazione dei vincitori è prevista alla presenza sabato, 31.1. alle ore 13 presso lo stand dell’agenzia Casaclima in Fiera. Le foto sono esposte dal 26 gennaio fino al 6 febbraio in una mostra diffusa, allestita nelle vetrine dei negozi di Bolzano e in un ciclo fotografico digitale alla Fiera Klimahouse di Bolzano. La selezione comprende un totale di 20 soggetti fotografici. Sono stati assegnati tre primi premi, rispettivamente a Elmar Dorigatti di Bolzano, Werner Schröter di Innsbruck e Cesare Barillà di Piacenza. I primi premi consistono in tre weekend in alberghi da sogno in Altoadige, messi a disposizione dalla associazione albergatori Hgv. Altri premi sono le visite guidate dal Dachverband für Natur- und Umweltschutz, le escursioni guidate dall’AVS, un weekend nell’albergo più alto d’Europa in Val Senales con corsa nella nuova funivia panoramica (Athesia), i colori della ditta Keim Farben e tanti altri premi sotto forma di libri. Le fotografie sono state caricate sulla pagina web del concorso Klimahouse Fotocontest da cui si possono trarre tutte le info sul regolamento e i premi. La mostra fotografica diffusa viene sostenuta da CONFESERCENTI, HDS (Presidente Rizzolli), e Comune di Bolzano (Vicesindaco Stephan Konder) Per Info: Info@Kuratorium.it
Fotocontest per la sostenibilità, la riunione della giuria del 9 gennaio

Le foto selezionate saranno esposte sulle vetrine dei negozi bolzanini La giuria specializzata si è impegnata intensamente nella valutazione delle 305 foto pervenute. Il 9 gennaio 2026 sono state selezionate le immagini migliori, caricate poi sull’apposito sito web del Klimahouse Fotocontest. I criteri di valutazione sono stati la qualità fotografica, l’idea e l’estetica, tenendo conto dei criteri di gara, e, in particolare, del riferimento a sostenibilità e neutralità climatica. La giuria è composta dai fotografi professionisti Oliver Jaist, Gregor Khuen Belasi, Horst Hambrusch e Ingrid Heiss. La selezione comprende un totale di 20 soggetti fotografici. Sono stati assegnati tre primi premi. 1° premio Vinschgerbahn, Gänse im Winter, Elmar Dorigatti, Bozen. Symbiose zwischen Landschaft und nachhaltiger Mobilität. Detailreich und Kommunikativ, im Gegenlicht der Wintersonne. Aufreihung der verschiedenen Handlungsbereiche, im Vordergrund die Gänse am verschneiten Bahndamm, der Zug im Schatten und im Hintergrund das Schauspiel der Wolkenverhangenen Sonne. 2° premio Bahnhof Brenner, Wasserturm, Werner Schröter. Innsbruck. Der Augenblick gibt die Perspektive zwischen den Containerzügen auf den Wasserturm frei. Die permanente Forderung, Waren von der Straße auf die Schiene, wird in einer verkürzten Bildsprache dargestellt. 3° premio Campo agrovoltaico. Cesare Barillà, Piacenza Questo sistema permette di produrre contemporaneamente energia elettrica e prodotti agricoli. Ottimo modello di sostenibilità che sfrutta lo stesso spazio per due scopi. Agrivoltaik als Potenzial einer nachhaltigen vielfältigen Nutzung, die Produktion von Energie und Nahrungsmitteln. Die monotone Reihung ist durch die differenzierte Funktionalität und die Licht- und Schattenwirkung zu einem Muster zusammengefügt. 4.-20. Preis 4. Rinascita / Wiedergeburt, Emma Graziani, Ravenna Der Kontrast zwischen Natur und Struktur, zwischen Brutalität des Sichtbetons und die Kraft der Vegetation. Die elementare Schichtung des Blütenschleiers, dahinter die verwitterte Mauer mit neuem Giebel leiten in einen fast wolkenlosen Himmel an einem Sommertag über. 5. Human and architecture / Mensch und Architektur, Michael Rizzi, Neumarkt. Licht und Schatten, Projektionen der Struktur gliedern bewusst die Flächen. 6. Treni merci con neve in Cina, Locomotiva serie QJ Line Jitong, febbraio 2004, / Güterzug in verschneiter Landschaft, China, Francesco Pozzato, Bassano Das Wolkengebirge der bergauffahrenden Dampflok, vermischt mit Russpartikeln, lässt auf die Ressourcen der chinesischen Wirtschaftsmacht schließen. 7. Naturalmente diversi ma vicini. / Natürlich verschieden aber nahe. Alan Moinziani. Die Variation in der Natur mit verschiedensten eng beieinanderliegenden Ausprägungen ist Ansporn für die Phantasie, Leifers 8. Biblioteca Michelucci, Universitá di Bologna, Raffaella Inglese, Bologna. Prima adesione alla iniziativa “Porta una pianta in Biblioteca”. Bibliothek Michelucci, Universität Bologna, start up der Initiative “Trage eine Pflanze in die Bibliothek“, 9. La terra viva / Die Erde lebt, Carlo Dario, Padova 10. Historischer Mauer BAU Martell, Dammkronensetzung, Jürgen Schäfer, Ritten 11. Recupero materiali / Wiedergewinnung von Material, Enrico Thannhoffer, Como 12. Salewa Headquarters 01, Nicola Colella, Milano 13. Ovolo nascente, Cetraro (CS) / Pilz sprengt das Erdreich, Andrea Pifano Castelli, Roma 14. Interni. Chiesa di San Cataldo, Palermo / Untersicht des Gewölbes von San Cataldo, Palermo. Salvatore Cusumano, Alcamo 15. Dove non arriva la macchina…arriva il mulo/ Wo das Auto nicht hinkommt, kommt der Muli hin. Pietro Cavalosci, Frosinone 16. Rundfahrt mit Hund, dem ersten Wächter und Helfer des Menschen, Sara Vinatzer, Leifers 17. Isoacustic, Francesca Cocchiola, Colle Val d’Elsa 18. Umbau eines historischen Bauernhofs in ein Multigenerationen Haus in Trins, Tirol. Michael Flach, Trins. Die verglaste Westfassade bietet einen Einblick in 3 übereinander liegenden Wohnungen mit Passivhaus Standard. 19. Ein Rückzugsort inmitten verschneiter Natur, Bruno Ferdigg, Enneberg. Einfachheit, Ruhe und die Kraft des nachhaltigen Lebens im Einklang mit der Umwelt, 20. Urban Veins, Mohsen Moeni, Genova. This photograph captures a moment where urban infrastructure transcends its purely technical role and becomes a support for natural growth. The cable, designed to transmit energy and light, unexpectedly hosts vegetation, suggesting a possible coexistence between built systems and living processes.